Domande ed osservazioni sul Piano Comunale delle Coste

1425595_1437372089816608_1049868654_nIl documento del Comitato Costa Libera di Monopoli riferito nel corso del primo incontro del tavolo tecnico e protocollato

Anche il Comitato Costa Libera di Monopoli ha partecipato, questa mattina, al primo incontro del tavolo tecnico istituito dall’Amministrazione Comunale per acquisire le considerazioni delle parti interessate, utili alla redazione del redigendo Piano Comunale delle Coste (PCC).

“Nel corso dell’incontro – spiega il Comitato sulla propria bacheca Facebook – abbiamo consegnato e dato lettura di un documento riportante alcune domande e osservazioni sulla bozza dello stesso Piano. Il documento, protocollato oggi stesso presso il Comune, è stato condiviso e sottoscritto dal Comitato Costa Libera Monopoli, dal WWF Monopoli, dall’associazione “Terra d’Egnazia”, da #Salvaiciclisti-Monopoli e da MareLibero Monopoli. Ringraziamo il Comune di Monopoli – e specificamente l’Assessore all’Urbanistica, Stefano Lacatena e il consigliere comunale delegato alle Coste, Domenico Alba – per la sensibilità dimostrata nei confronti delle tematiche legate al territorio ed alla costa e per l’apertura del tavolo partecipativo nel quale accogliere le istanze e le proposte provenienti dalla cittadinanza e dalle associazioni. L’Assessore ha comunicato che a breve verrà convocato un ulteriore incontro”.

Il documento protocollato

Comitato Costa Libera Monopoli

 

 

Ill.mo Sig. Sindaco della Città di Monopoli

Ill.mo Assessore all’Urbanistica della Città di Monopoli

Preg.mi Tecnici Progettisti incaricati

per il Piano Comunale delle Coste della Città di Monopoli

 

 

 

DOMANDE E OSSERVAZIONI ALL’AMMINISTRAZIONE DI MONOPOLI E AI TECNICI PROGETTISTI SUL PIANO COMUNALE DELLE COSTE

 

 

Premessa

Gli elaborati che il Comune ha reso disponibile sul proprio sito web dopo l’incontro tenutosi il 31 ottobre 2013 presso la Sala delle Terre Parlanti, sembrano ancora troppo riduttivi per poter fare delle osservazioni circostanziate e avanzare delle proposte concrete.

Pertanto, si chiede disponibilità di documenti ed elaborati di maggior dettaglio.

Inoltre, la Tav.3 non risulta perfettamente leggibile a causa della non distinguibilità di alcune campiture.

 

Preliminarmente, comunque, poniamo all’attenzione del Sindaco, dell’Assessore all’Urbanistica, della Giunta municipale tutta e dei tecnici incaricati di redigere il Piano Comunale delle Coste alcune domande e osservazioni.

 

Più nello specifico, chiediamo che sia precisamente spiegato:

1)   Quali risultano le percentuali concesse attualmente e quali saranno le effettive percentuali concedibili rispetto alla linea di costa utile.

2)   Se le percentuali di costa libera sono state calcolate con riferimento alle diverse tipologie di costa (pur non essendo, questo, un dato previsto dalle norme) e cioè se il 60% di costa libera sia stato individuato e sul tratto roccioso e sul tratto sabbioso alla stessa maniera.

      Si può osservare che i tratti di costa con divieto assoluto di concessione sono utilizzabili per la fruibilità libera e collettiva. E’ anche vero però che questi tratti sono quelli dove ci sono maggiori elementi di fragilità; infatti i tratti di costa non concedibili sono quelli posti in corrispondenza di lame, canali, aree a rischio di erosione, ecc. (ai sensi della LR n.17/2006 e del PRC). In altri termini, occorrerebbe cambiare prospettiva e, nell’ottica dell’interesse pubblico, privilegiare innanzitutto la domanda sociale diffusa, individuando i tratti di costa da lasciare alla libera fruizione, opportunamente distribuiti e localizzati lungo tutta la costa.

      Occorre ancora che i tratti di costa in prossimità dell’abitato siano privilegiati per la fruibilità collettiva, perché più facilmente raggiungibili da parte di chiunque.

3)   Se saranno predisposti accessi per i diversamente abili.

4)   Se il Piano Comunale delle Coste intende recepire compiutamente gli indirizzi del Piano Paesaggistico Territoriale Regionale e proporre quindi tipologie effettivamente rimovibili delle strutture balneari e/o ricettive, secondo una visione progettuale unitaria che valorizzi il paesaggio piuttosto che caratterizzare le singole strutture.

5)   Se il Piano Comunale delle Coste prevede interventi di risanamento e di riqualificazione, oltre che di azioni finalizzate ad arginare i fenomeni di erosione costiera e, in caso affermativo, di che tipo e con quali impatti previsti sul paesaggio costiero.

6)   Se l’Amministrazione Comunale di Monopoli ha inoltrato al Ministero competente la richiesta di ridefinire la dividente demaniale (che deve risultare definita senza soluzione di continuità lungo tutto il territorio regionale e nazionale) nei tratti di costa in cui attualmente essa risulta mancante.

7)   Come verranno gestite le concessioni recentemente prorogate fino al 2020, in particolare quelle che ricadono nelle aree con divieto assoluto di concessione.

8)   Se sono stati fatti calcoli circa i flussi di traffico lungo la litoranea nelle diverse ore di punta e nei giorni di maggiore affluenza.

9)   Se sono state fatte delle verifiche sul fabbisogno di aree a parcheggio.

10) Come si pensa di rendere fluida e sostenibile l’accessibilità. Se sono stati previsti interventi integrati finalizzati a ridurre l’uso individuale dell’auto a vantaggio del trasporto pubblico collettivo e dei sistemi di mobilità leggera (pedonalizzazioni, parcheggi di scambio, servizi park&ride, sistemi di collegamento con bus elettrici, servizi di bike sharing, percorsi ciclabili, etc).

11) Come si pensa, in particolare, di incentivare la mobilità ciclistica, con riferimento anche alla L.R. N.1/2013.

12) Quali siano stati nel dettaglio i criteri utilizzati per la zonizzazione dell’area annessa alla costa.

 

 

Ulteriori osservazioni puntuali:

1)   Con rifermento alla Tavola A1.10: in corrispondenza d Porto Paradiso e Porto Ciliegia non sembrano risultare concessioni; in corrispondenza del lido “Purple Beach” sembra che la concessione rilasciata non copra la zona in cui sono stati realizzati alcuni manufatti (sulla sinistra); in corrispondenza dei ristoranti “Lido Bianco”, “Miseria e nobiltà” e “La perla nera” non sembrano risultare concessioni.

2)   Con riferimento alla tav. A1.11: sembrano non essere riportate alcune recinzioni effettivamente presenti sulla costa, ad esempio sulla scogliera destra del lido Santo Stefano.

 Ringraziando per l’attenzione che sarà dedicata alla presente, porgiamo distinti saluti.

  

Monopoli, 18 novembre 2013

 

Comitato Costa Libera Monopoli

Giuseppe Selicato

e-mail: costalibera.monopoli@libero.it

 

WWF Monopoli

Fabiana Cazzorla

 

Terra d’Egnazia

Gianni Giannoccaro

 

#Salvaiciclisti-Monopoli

Cosimo Micelli

 

MareLibero

Antonio Amodio


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