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Risposta alla Direttrice Sanitaria della ASL BA

DSCN0410Nel frattempo, continua la raccolta firme del Comitato
La conferenza delle strutture sanitarie cittadine ci ha inviato il seguente comunicato, in risposta alle dichiarazioni della dott.ssa Silvana Melli (Direttore Sanitario della ASL BA), relative alla nostra protesta per la paventata soppressione del Servizio di Terapia del Dolore a Monopoli.

Con l’occasione precisa che la raccolta di firme, ad ora a già ben oltre le duemila, continua da parte di alcuni esercizi commerciali, artigiani e cittadini che liberamente hanno preso l’iniziativa di contribuire alla loro raccolta.
Tuttavia, tutti i moduli di sottoscrizione devono essere consegnati sabato 16 novembre dalle ore 19,00 alle ore 20,00 presso il Comitato Festa Patria in largo Vescovado.
Le firme così raccolte saranno consegnate lunedì 18 novembre alla dott.ssa Melli in un incontro con il comitato.

Risposta alla Direttrice Sanitaria della ASL BA

 

Apprendiamo dagli Organi di Informazione e in modo irritale, la risentita risposta della dott.ssa Silvana Melli, Direttore Sanitario della ASL BA, al nostro documento, pure a lei inviato con  prot. n. 16/2013 del 28.10.2013 avente ad oggetto la nostra protesta per la paventata chiusura del Servizio di Terapia del Dolore a Monopoli e non solo.

Avremmo preferito, come prassi vuole, che la sua nota fosse pervenuta a questa Conferenza di Associazioni per la opportuna conoscenza.

Ma tant’è.

Veniamo ai fatti.

Dallo scorso mese di settembre alcuni pazienti che usufruiscono del Servizio in parola ci informavano della sua possibile chiusura dall’1.1.2014 e i Medici impegnati nello stesso da noi interpellati ci confermavano che  il servizio si stava svolgendo pur in assenza da parte della Direzione Sanitaria della nostra ASL di un riscontro alle loro sollecitazioni per un suo definitivo e chiaro percorso organizzativo, e che non erano più disposti a proseguirlo in simili condizioni a partire dall’1.1.2014.
A ciò si aggiunge che dal 1.10.2013 un analogo Servizio è stato attivato nella vicina Conversano, a soli 18 km. da Monopoli, e non  in orario di servizio, come dichiarato dalla dott.ssa Melli, ma con l’ausilio di ore di specialistica ambulatoriale in terapia del dolore.

Detta nuova attivazione a questo Comitato è sembrata a dir poco molto strana dato che in tutta la ASL BA detti Servizi sono attivi solo in poche realtà  ed è parso di tutta evidenza che due simili servizi a così poca distanza non potrebbero coesistere suscitando in noi il ragionevole dubbio che quello di Monopoli sarebbe stato soppresso al contrario di quello di Conversano appena attivato!

 

Ma prima di lanciare l’allarme , come nel nostro stile da sempre, abbiamo cercato il confronto con la Direzione Sanitaria ASL chiedendole udienza con nota n. 15/2013 del 12.10.2013.

Non ricevendo risposta e data la vicinanza alla scadenza dei tempi, le abbiamo inoltrato una e-mail il 1°.11.2013 e, ancora nel silenzio, anche un fax in data 4.11.2013 accompagnandoli con telefonate alla segreteria della Direzione in parola.

In mancanza di risposta abbiamo deciso di lanciare l’allarme e di cogliere l’occasione per segnalare tutte le altre deficienze dei Servizi Sanitari nella nostra Città.

Infatti è bene precisare che la nostra iniziativa di protesta non è stata rivolta solo a sollecitare una risposta alle nostre richieste di chiarezza sul mantenimento del più citato servizio di Terapia del Dolore, cosa che è avvenuta ma solo dopo la nostra protesta ed ancora una volta a termine e cioè fino al 31.3.2014 mentre sarebbe necessaria una programmazione a lungo termine per poter seguire con la dovuta attenzione la particolare complessità dei pazienti serviti.

 

 

 

 

Ma la nostra protesta  è scaturita anche  a seguito delle numerose sollecitazioni pervenute dai cittadini ad intraprendere iniziative più incisive per ottenere una migliore qualità dei servizi sanitari ma anche perché stanchi dei tantissimi documenti inevasi da noi prodotti e di incontri realizzati con i Responsabili Sanitari ad ogni livello ed è stata ampiamente condivisa dalla cittadinanza che stanca di sopportare una situazione sanitaria insostenibile ha già sottoscritto con migliaia di firme la nostra petizione.

Infatti se è vero,come la Direttrice afferma nella sua nota, che dopo il nostro incontro del 24.4.2013 ha attivato alcuni servizi da noi richiesti, è pur vero che molte altre nostre richieste, pure accolte in quella sede, non sono ancora state realizzate..

Infatti non sono stati  riattivati servizi che nel passato erano presenti a Monopoli, come radiologia ed ortopedia, costringendo i nostri concittadini a peregrinare nei paesi più o meno vicini ed anche fuori regione (abbiamo diverse testimonianze in merito!)

Inoltre l’A.D.I. è assolutamente insufficiente; l’ecografia data per attivata dalla dott.ssa Melli ma ad oggi ancora non in funziona e non è stata potenziata,come affermato, ma ridotta dalle precedenti 12h settimanali a solo 3h. Ed avevamo chiesto anche che alcuni servizi presenti in Conversano per alcune ore potessero essere a disposizione dei nostri concittadini come pneumologia, urologia, ecc.

 

Ma la nostra contestazione si è estesa soprattutto alla Medicina Ospedaliera che servendo ora un territorio molto più vasto a seguito della chiusura dell’Ospedale Conversano, si è visto ridotta  le sue potenzialità:

–          6 strutture complesse trasformate in strutture semplici, tra cui il Pronto Soccorso, così come la Direzione Sanitaria;

–          ben 6 strutture complesse senza primari;

Per cui su 14 UU.OO. solo 2 hanno il primario!! Forse unico caso in tutta la Sanità Nazionale!!!

Ma lamentiamo anche:

–          la notevole carenza di personale medico e paramedico che costringe gli Operatori Sanitari 

      ad operare in affanno con rischi per la salute dei pazienti;

–          la R.M. che da almeno quattro anni andiamo inseguendo e che promessaci nei vari incontri con i Responsabili Sanitari ancora non è attiva;

–          l’emodinamica negata a Monopoli dove sarebbe stata molto utile al reparto di cardiologia, è stata attivata in una struttura privata a Conversano a discapito di una struttura pubblica.

Inoltre è di questi giorni la notizia del trasferimento a Putignano del Servizio di Allergologia, come anche il servizio di litotrissia renale per i portatori di calcoli  che da1° gennaio funzionerà al “Di Venere” di Bari, mentre il servizio di endoscopia digestiva di urgenza è stato di recente soppresso e la banca del sangue ora funziona in reperibilità a settimane alterne con Putignano

E quant’altro a noi non è dato sapere.

 

Tutte queste situazioni venutesi a creare negli ultimi tempi sta portando ad una paradossale e rischiosa situazione in cui la domanda di emergenza-urgenza è cresciuta per l’aumentata richiesta da parte del bacino di utenza che il nostro ospedale è chiamato a servire a fronte di un’offerta svilita e depotenziata con ripercussioni medico-legali dai risvolti imprevedibili.

 

Ma la colpa non è del nostro ospedale ma di chi lo sta riducendo in questo stato!

 

Pertanto noi non ci stiamo più a questa politica!

 

Pronti a riprendere il dialogo se oggettivamente volto a dare risposte esaurienti e sollecite a quanto sopra lamentato, ma confermando il nostro stato di agitazione e la nostra volontà di intensificare la protesta in caso di silenzi!

Con osservanza.

 Il coordinatore                                                                                      (Prof. Angelo Giangrande)

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Redazione The Monopoli Times
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