Home > POLITICA > “Nato nella base del popolo, presto vi tornerò”

“Nato nella base del popolo, presto vi tornerò”

Emilio RomaniIl Sindaco di Monopoli, Emilio Romani, replica alle critiche dell’ex Consigliere Comunale Paolo Leoci 

“Le mie argomentazioni, in una situazione consiliare normale, sarebbero al centro dell’agenda politica dell’opposizione – così, l’ex Consigliere Comunale Paolo Leoci, nei giorni scorsi scriveva sulla propria bacheca facebook dopo aver pubblicato il messaggio ricevuto dal Sindaco Romani il 29 maggio scorso, all’indomani delle Elezioni Amministrative 2013 – Invece no, tutto tace, verrebbe da chiedersi se i cittadini sono tutelati da una seria e puntuale attività di controllo, in tutti e tre gli schieramenti che compongono la massima assise cittadina, non ci sono nemmeno 5 consiglieri comunali disposti a firmare un punto all’o.d.g. del “question time”, liberi da iniziative finanziate e garantite dal volere della giunta Romani. Il quale, conoscendolo bene, ha svenduto la credibilità elettorale dello schieramento a sostegno della sua candidatura e del suo partito Pdl, al fine di ottenere silenzio ricambiato con il finanziamento dei progetti dei singoli. Per il resto solo disastri. Fallimento sulla situazione rifiuti (Marasciulo), fallimento sulla situazione ospedaliera (Sorino), fallimento sulla situazione Tribunale (Mastronardi). Del dirokkato e del candidato sindaco che rappresenta meglio non parlarne. La città brucia, Nerone è in festa”.

Il fatidico messaggio del Primo Cittadino

MESSAGGIO DA EMILIO ROMANI AI CANDIDATI NELLE LISTE A SUO SOSTEGNO, RICEVUTO DA ME IN DATA 29 MAGGIO ’13 ALLE ORE 18.29

Cari Amici
voglio farvi i miei più sinceri complimenti per l’impegno, la determinazione e l’entusiasmo che ho visto nei vostri occhi in questa campagna elettorale. Vi ringrazio perché avete avuto il coraggio di scendere in campo in prima persona dimostrando di aver compreso quanto operare sia assai più difficile che parlare. Con il vostro esempio avete confermato l’idea di una politica intesa come servizio nell’interesse della collettività. Al di là del risultato, vi garantisco che la migliore ricompensa di una cosa ben fatta è averla fatta! Per questo sarete tutti protagonisti dell’azione amministrativa dei prossimi 5 anni, in cui le parole d’ordine saranno ascolto e partecipazione ed in cui il mio invito è quello di continuare a restare uniti per rendere migliore la nostra città. e.r.

 A queste dichiarazioni, quest’oggi, il Primo Cittadino ci invia la seguente nota:

La replica del Sindaco Romani

Caro Paolo Leoci,

la mia replica è stata striminzita perché credo che fare polemica non sia tra le mie funzioni. Né pensavo di turbare la tua quiete. Non ho voglia e né tempo per polemizzare con te perché penso non sia utile né divertente.

Abbiamo forse frequentato le stesse scuole solo che io poi mi sono iscritto a corsi di azione oltreché di  proposizione Tu, invece, sei rimasto impigliato nella teoria che oggi ti impedisce anche di comprenderne la differenza! L’esempio lampante di tutto questo lo si vede sul concetto di legalità che per te significa intitolare una piazza a due uomini valorosi (ben venga sia ben chiaro) ma per me significa invece qualcosa di molto più profondo a cui ho giurato fedeltà a qualsiasi costo, anche quello di andarmene a casa. Ma, caro amico mio, non so se, per uno che per una delega consiliare si è messo sul mercato, questo può essere comprensibile!

Quanto poi alla matematica anche qui eccedi per difetto perché prima scarichi colpe sulla tipografia e poi ti prendi i meriti di una coalizione che mi ha portato al successo. Sbagliato caro Paolo perché si è primi quando ci sono tanti secondi…sai? E dovessi avere il solo merito di aver coagulato intorno a me una coalizione credo sia già un risultato di questi tempi. Poi credo di aver fatto una campagna elettorale da protagonista. Ma essere protagonisti non è un difetto, ma essere autocelebrativi lo è, caro Paolo!

Gli assessori lasciali giudicare agli elettori come hanno fatto con te quando sei stato amministratore. Forse sei scivolato su troppe città dell’olio e su poche soluzioni date ai problemi del mondo agricolo! Infine grazie per la spiegazione teorica sulla differenza tra legislatura e consiliatura: spero di averla imparata anche perché non potrò farne una terza.

Infine, un invito: lascia stare i giovani. Loro sono la nostra speranza e quel meraviglioso gruppo di ragazze e ragazzi della Giovane Italia sono la cosa più bella della campagna elettorale. Comprendo che anche loro da te si distinguono perché sono stati protagonisti di un risultato…la vittoria! Tu invece l’hai solo ereditata e poi vedi cosa succede? Io sono nato nella base del popolo e molto presto tornerò in quella base, ma prima ho un compito: governare, mantenere gli impegni elettorali e trovare in quella base un nuovo volontario che vada verso il vertice e che continui a far vedere la luce anche in discesa oltreché’ in salita. Ma per farlo bisogna correre. E non stare fermi.

Emilio Romani

955 Visite totali, 2 visite odierne

Redazione The Monopoli Times
"The Monopoli Times, la nuova frontiera dell'informazione" - www.monopolitimes.com Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Bari R.G. 4349/2014 Reg. Stampa 33
http://www.monopolitimes.com