Diroma segretario. Il futuro del PD

IMG_20131103_172805“I Consigli Comunali dovranno essere il terminale istituzionale dell’agenda del PD”

«Non si tratta di un congresso “farsa” come è stato definito».

Sono queste le parole risuonate nel corso della giornata di oggi a Palazzo San Martino, dove si è consumato il congresso del locale circolo del Partito Democratico, in cui è stata riscontrata l’esigua partecipazione dei Giovani Democratici seppur avessero elaborato – per l’occasione – un documento.

Un giorno importante per il futuro del PD che ha eletto per acclamazione il suo nuovo segretario: il medico neurologo 43enne Mimmo Diroma.

Ad affiancarlo, un direttivo composto da dieci uomini ed altrettante donne che hanno dimostrato «competenza, equilibrio e rinnovamento»: Antonio Pirrelli, Massimo Licci, Felice Dibello, Nino Filomeno, Stefano Carbonara, Francesco Pepe, Antonio Lillo, Vito Danese, Francesco Tamborrino e Pierfelice Annese, Adalisa Campanelli, Elena Bruschi, Eugenia Vernole, Marilù Barnaba, Silvia Tartarella, Angela Leo, Etta Simone, Flora Villani e le due Giovani Democratiche Dominga Annese e Silvia Russo, mentre i garanti saranno Vanna Rossani, Antonio Bini e Rosanna Sardella.

Tra gli obiettivi, quello di affermare il primato del Partito Democratico “senza cui non esiste in città alcuna alternativa al centrodestra” e di costituire un’agenda autonoma delle priorità della città per fermare la “subalternità all’agenda dell’Amministrazione Comunale, di modo che i Consigli Comunali siano “il terminale istituzionale dell’agenda del PD”, che farà un’opposizione “ferma e decisa, ma non ideologica” all’Amministrazione Romani.

La mozione Diroma in versione integrale per il Congresso del PD

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