Rischio morte improvvisa: Preziosi consigli per giovani mamme

imageCome scongiurare il rischio di morte bianca, secondo il Dottor Luca Ramenghi, Direttore del reparto di Patologia Neonatale dell’ospedale Gaslini di Genova

Soprattutto per le giovani coppie, senza esperienza, che si ritrovano da un giorno all’altro genitori, è difficile sapere come doversi comportare in presenza di un neonato.
La maggiore preoccupazione riguarda il rischio di morte improvvisa.
A fornire preziosi consigli per scongiurare tale rischio, la cosiddetta morte in culla o morte bianca, è il dottor Luca Ramenghi, Direttore del reparto di Patologia Neonatale dell’ospedale Gaslini di Genova.
Uno dei consigli più elementari, riguarda la temperatura della propria abitazione: è bene che la temperatura in casa non sia troppo elevata, perché quella ideale è tra i 19 e i 22° C.

Inoltre, è buona norma ridurre al minimo le frequentazioni con gli altri bambini, che potrebbero trasmettere malattie al neonato, come un banale raffreddore.
Attenzione, perché dietro un banale raffreddore potrebbe nascondersi una malattia più importante come la bronchite.
Durante l’allattamento, invece, alle mamme va il consiglio di cercare di rilassarsi, perché più ci si mantiene sereni e meglio andrà. L’allattamento al seno rimane la forma ideale.
Per verificare un buon andamento della nutrizione e della crescita, è buona norma pesare ogni settimana il neonato.
Riguardo il ciuccio, invece, che recentemente è stato messo un po’ alla gogna, a parte i primi giorni di vita nei quali potrebbe interferire negativamente col successo dell’allattamento al seno, il suo uso può essere promosso e favorito.
Un altro accorgimento è che non bisogna far addormentare il neonato in posizione prona, cioè a pancia in giù, ma bisogna farlo addormentare in posizione supina, cioè a pancia in su.
Non bisogna coprirlo troppo: «questo è un errore molto comune».
Non bisogna fumare quando c’è un neonato e neanche farlo addormentare in una stanza ove siano stati fumatori.
Almeno nei primi quattro mesi di vita, va evitato il bed sharing, cioè addormentarsi nello stesso letto insieme al neonato.

Tuttavia, è l’innata capacità di alimentarsi del neonato in modo quasi automatico che rappresenterebbe il vero segno che la macchina umana sta funzionando meravigliosamente bene: il vero concetto di salute di vostro figlio a quest’età.

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