A’ “fémn cu’ tammùr” esiste

581787_10201532035417074_2038145428_nA documentare strane anomalie, il team del GHP Ghost Hunters Puglia

Hanno dato esito positivo i rilievi effettuati da sette ragazzi del team operativo dell’Associazione Italiana Ricercatori del Mistero (A.I.R.M.), il GHP Ghost Hunters Puglia, nella notte del 18 settembre scorso presso il Castello Carlo V di Monopoli, per documentare la presenza della famosa “fémn cu’ tammùr” (Dama col tamburo).

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La leggenda, che risale a diversi secoli fa, narra la storia di una dama (che risiederebbe all’interno delle sontuose sale del castello nei vani adiacenti alla Sala delle Armi), la quale percuoterebbe un tamburo creando “un suono ritmico e ben udibile”, probabilmente per richiamare e facilitare il rientro del marito pescatore allontanatosi via mare e mai più ritornato (vide risucchiare da un vortice l’imbarcazione sulla quale lavorava). Altre voci affermano, invece, di aver visto la donna apparire sul balconcino che si affaccia sul mare, mentre altre ancora fanno pensare alla sua volontà di spaventare le coppiette che si appartavano lungo la passeggiata dietro il castello, affinchè si preservasse la verginità femminile.

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Fatto sta, che gli anziani monopolitani raccontano che per farli spaventare affinchè non andassero a giocare nei pressi del Castello nel tardo pomeriggio, le mamme spiegavano che sussisteva il pericolo di incontrare a’ “fémn cu’ tammùr”.

Questa storia ha incuriosito gli studiosi che hanno, in via eccezionale, avuto accesso ad alcune sale del castello non ancora aperte al pubblico, perché interessate dagli scavi.

1453310_10201532260502701_1439140727_nCon degli strumenti (rilevatori di campi magnetici, fotocamere e videocamere speciali e registratori vocali), sono cominciati i rilievi da cui sono emerse alcune anomalie: voci dubbie di difficile interpretazione ma non appartenenti a nessuno dei presenti in loco e alcuni graffi sulla schiena del fondatore Mario Contino, quando chiedeva insistentemente all’entità di manifestarsi.

Un fatto talmente strano che è stato documentato integralmente con un video…

IL VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=P1Usj02vofQ

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Redazione The Monopoli Times

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