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Il gran rifiuto

opposizione“In queste ore si consuma a Palazzo di Città una tragicommedia alle spese dei soliti, e cioè le Cittadine e i Cittadini di Monopoli”

Il centrosinistra cittadino, attraverso la seguente nota, commenta le vicissitudini susseguitesi a Palazzo di Città sulla questione rifiuti, sostenendo che bisogna “istituire immediatamente tavoli di concertazione partecipata per promuovere uno sviluppo economico ed ecosostenibile del territorio”:

La “strana” maggioranza che governa la città, infatti, sembrerebbe non avere alcuna credibilità e competenza agli occhi dei funzionari comunali sul tema che costituisce la principale voce di spesa dell’Amministrazione cittadina: l’organizzazione dei servizi di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

Assistiamo a deprecabili scene di tifoseria da parte dell’uno o dell’altro attore della scena pubblica, politici attuali e non più tali, sedicenti tecnici, finanche giornalisti, su quale sia la soluzione di sistema migliore in relazione al tipo di contratto o al servizio di raccolta.

Temiamo che a ognuna delle tifoserie corrispondano solo interessi particolari, nel migliore dei casi a fini puramente propagandistici.

Non pare esserci una visione di grande respiro sul tema.

Manisporche, insieme alle forze politiche di centrosinistra, ha presentato ai media e alla città un progetto per il nuovo piano rifiuti in cui sono raccolti principi e regole (molti dei quali di impiego immediato) per la redazione di un contratto e di un appalto tanto urgenti quanto obbligati a non ripetere i recenti costosissimi errori.

Così il movimento, stanco del tiepido sostegno alle iniziative comuni da chi dovrebbe sentire il compito di guidare un’efficace politica di opposizione, intristita da certo giornalismo, che nasconde con l’aggressività il proprio servilismo, ma soprattutto attonita di fronte al falsodebolismo di un Sindaco che ancora una volta si mostra distratto al momento giusto, considera doveroso ripercorrere alcuni passaggi politici avvenuti nelle scorse settimane

Il consigliere avv.Sergio Marasciulo, delegato all’Ecologia, nei primi giorni del mese di ottobre raccoglie il consenso politico di maggioranza e minoranza consiliare sulla necessità di rivedere, insieme al Dirigente del settore, magg.Michele Palumbo, il tipo di gara previsto per il nuovo bando provvisorio, già in avanzata fase di preparazione, e di intervenire, grazie al rapido e intenso lavoro di un tavolo tecnico-politico da costituire ad hoc, con alcune indicazioni progettuali, da condividere con l’esperienza e la competenza del Dirigente.

Le responsabilità legate ai termini di scadenza del precedente bando a metà del mese di ottobre, una certa lentezza nella trasmissione delle informazioni e l’irritualità formale delle stesse non contribuiscono a un sereno passaggio delle nuove consegne politiche. Mentre il Dirigente sembra sottovalutare pesantemente l’input politico ricevuto, molto chiaro nella sostanza per quanto irrituale e ritardatario, risulta davvero inusuale la reazione timida da parte del Sindaco, come se fosse consapevole di errori procedurali commessi o giocasse a non sbilanciarsi troppo in un’unica direzione. Di fatto in Città si scatenano sterili polemiche e tifoserie da stadio, in cui ciascuno accusa l’altro di complicità e complotto. La realtà delle cose invece di chiarirsi finisce per confondersi ulteriormente, celando la verità.

Manisporche vuole riaffermare alcuni principi che – da soli e indipendentemente dalle scelte tecniche circa le migliori modalità di espletamento del servizio – possono e devono caratterizzare i servizi di raccolta e smaltimento rifiuti della Città. Vi è il desiderio di essere da esempio e guida per le scelte che, si spera, a breve, dovranno essere adottate nella costituenda associazione tra i quattro Comuni (Monopoli, Polignano a Mare, Conversano e Mola di Bari) della ARO BA/8 (Ambito di Raccolta Ottimale) voluta dal Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Solidi Urbani.

1) E’ fondamentale impostare il progetto di raccolta – e i conseguenti contratti – sulla necessità di differenziare al massimo in vista di risparmi significativi per le tasche dei cittadini. Il livello di differenziazione dei rifiuti incide in maniera diretta sul costo dello smaltimento, potendo considerare tariffe inferiori per le materie differenziate rispetto all’indifferenziato. L’obiettivo non è semplicemente tenere le strade pulite, ma inquinare meno e quindi pagare minori importi di smaltimento;

2) E’ paradossale che, sinora, la maggiore voce di spesa del Comune di Monopoli non abbia alimentato in maniera significativa lo sviluppo locale. L’attività di raccolta e differenziazione deve essere organizzata in maniera che la maggior quota di risorse venga destinata ai lavoratori, operai e tecnici, della nostra città, e non alle ditte che effettuano lo smaltimento a valle del servizio di raccolta. In questo senso manisporchepropone all’operatore pubblico e/o a quelli privati l’istituzione di una Piattaforma di differenziazione che – dopo il servizio di raccolta e prima dello smaltimento – consenta un ulteriore livello di differenziazione con nuovi posti di lavoro per tecnici e operai. A tale scopo forse si potrebbe integrare il prezioso progetto, redatto su iniziativa della Ripartizione Opere Pubbliche del Comune, per la realizzazione di un’isola ecologica che ha da poco ottenuto un finanziamento regionale di 147.000 euro (su un costo complessivo di 500.000) e la cui ubicazione è prevista in via Oberdan, nei pressi della sede della Polizia Municipale;

3) E’ centrale una riflessione prospettica sulla materia, di respiro enormemente più ampio rispetto alla definizione di un contratto semestrale, e che possa essere condivisa subito su opportuni tavoli tecnici sia in vista del progetto ARO, di cui Monopoli è Comune capofila, sia in vista dell’inserimento di alcuni elementi nello stesso appalto provvisorio. L’Amministrazione Comunale deve promuovere, quanto prima, all’interno del nostro territorio, lo sviluppo di attività di studio nel settore, capace di attrarre operatori economici in quello che si presenta come una grande opportunità per il futuro e uno dei pochi settori in cui la domanda di servizi è in crescita.

Questa la visione integrata di manisporche: istituire immediatamente tavoli di concertazione partecipata per promuovere uno sviluppo economico ed ecosostenibile del territorio. Basta false battaglie depistanti sulle persone e sulle aziende, è giunto il momento dei contenuti, delle idee, dei percorsi concreti per il risparmio e l’innovazione.

P.S. Sottoscrivono il documento, facendolo proprio, il Partito Sinistra Ecologia e Libertà e il Partito della Rifondazione Comunista

Consigliere Comunale Angelo Papio

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Redazione The Monopoli Times
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