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G. Modugno: i dubbi di Suma

Michele SumaIl Consigliere Comunale PD invia un’epistola al Sindaco RomaniCaro Emilio,
alla luce degli ultimi eventi che, ancora una volta, hanno fatto registrare un ulteriore saccheggio e furto presso l’edificio della scuola “G. Modugno” della nostra città, ritengo opportuno formulare qualche quesito e avanzare una proposta.
L’inagibilità della scuola in questione e la sua condizione di “edificio pericolante” avrebbe dovuto spingere l’amministrazione a sgomberare non solo il personale della scuola, ma anche tutto il materiale didattico e multimediale che ancora sostava inspiegabilmente in tali spazi e che non era stato trasferito in via Europa Libera, in coincidenza con l’avvio dell’anno scolastico 2013-2014. Perché il trasloco non è stato ultimato e si è lasciata stazionare ulteriormente la preziosa strumentazione multimediale che è stata oggetto di furto e ha dissipato fondi europei investiti in tali acquisti? Si tratta di inadempienza della ditta affidataria del trasloco o di una irresponsabile, superficiale mancanza del depositario della delega alla Pubblica Istruzione della città?
Seconda questione. Quale idea di recupero, quale futuro l’attuale maggioranza di governo riserva a tale area, alla luce della sopraggiunta e dichiarata inagibilità di un’ala consistente dell’edificio scolastico? Si consideri, pure, che gli spazi esterni, oggetto di lavori di riqualificazione, hanno consegnato alla comunità un fallimentare risultato di irregolarità e inagibilità, sia del campetto di calcio che dell’anfiteatro. Bell’esempio di sperpero di denaro pubblico!!!
Rammento, intanto, che l’associazione “Porta Vecchia”, formata da cittadini e da operatori del commercio appartenenti al quartiere, ha progettato un utilizzo alternativo di quell’area. L’amministrazione si è confrontata e ha dato riscontro?
Ultima considerazione, corredata di relativa proposta. I luoghi avvolti dall’incuria e affidati all’abbandono sono destinati all’esercizio del deprecabile ma puntuale vandalismo. La soluzione, allora, è restituire luce a quello spazio privo di vitali presenze, ripopolando la parte non interessata alla inagibilità. Parlo della palestra che si affaccia su Porta Vecchia, che dalle perizie effettuate risulta ancora di sana e robusta costituzione. In città c’è bisogno di spazi dove le associazioni culturali e sportive possano trovare ospitalità per le loro attività. E voglio segnalarne una, che merita particolare attenzione: l’Associazione “Gruppo Corteo Storico”, capace di raccogliere le energie dei ragazzi e delle ragazze del centro storico e indirizzarle verso la creazione del valido ed entusiasta gruppo di sbandieratori della Città di Monopoli, puntualmente chiamati in tutte le manifestazioni, ma poi puntualmente dimenticati e abbandonati ai loro inascoltati bisogni. Sono ragazzi attratti da un sano progetto, orgogliosi di rappresentare la propria città con la spettacolarità affascinante e colorata della tradizione degli sbandieratori. Di Federico Ostuni, il presidente, il merito.
Quel gruppo, col sopraggiungere dell’inverno, ha bisogno di un luogo al coperto dove proseguire gli allenamenti . L’affidamento della palestra della scuola sarebbe un grande regalo agli sbandieratori del centro storico e un responsabile presidio di controllo di quei luoghi, la rinascita di uno spazio, la soluzione al buio sopraggiunto su Porta Vecchia.
Accompagnerò la richiesta dell’associazione, la mia sensibilità e la mia idea di città me lo impongono.
Spero incontrare la Tua attenzione.

Michele Suma
capogruppo PD

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